La tecnologia italiana Schiatti in trasferta per il mercato del vetro piano nordafricano.
È tornata in Italia da pochi giorni, Cinzia Schiatti, Direttore Vendite Estero, dopo aver partecipato alla missione imprenditoriale organizzata da GIMAV in Marocco.
“Sono stati due giorni intensi tra Casablanca e le principali vetrerie del Paese”, racconta Cinzia, “un'occasione per portare il know-how italiano nel cuore del Nord Africa e comprendere da vicino le dinamiche di un mercato in forte espansione”.
GIMAV: l'associazione che porta il Made in Italy del vetro nel mondo
GIMAV – Associazione Nazionale Costruttori Macchine e Accessori per la Lavorazione del Vetro Piano e Cavo – rappresenta da decenni l'eccellenza tecnologica italiana nel settore del vetro. Con oltre 140 aziende associate, GIMAV coordina missioni imprenditoriali, partecipazioni fieristiche e iniziative di promozione del Made in Italy nei mercati strategici a livello globale.
La missione in Marocco si inserisce in una strategia di sviluppo commerciale verso il Nord Africa e il Medio Oriente, aree dove la domanda di tecnologie per la lavorazione del vetro piano cresce in parallelo con l'urbanizzazione, l'edilizia e la produzione locale di componenti per l'arredamento e l'architettura.
Per le aziende italiane del settore, presidiare questi mercati significa intercettare investimenti, nuove installazioni e aggiornamenti tecnologici presso vetrerie che oggi cercano soluzioni affidabili, configurabili e competitive.
Casablanca, Hub Barcelò: due giorni di incontri B2B e presentazioni aziendali
La missione si è svolta presso l'Hotel Barcelò d'Ansa di Casablanca, punto di riferimento per eventi business nella capitale economica marocchina. La prima giornata è stata dedicata agli incontri istituzionali con rappresentanti della Camera di Commercio Italiana in Marocco, consolati e autorità locali, seguiti dalla presentazione aziendale di Schiatti Angelo.
Durante la presentazione sono stati illustrati i punti di forza del brand: robustezza meccanica, durabilità degli impianti, possibilità di configurazione su misura per diversi cicli produttivi.
Il messaggio chiave è quello della campagna Tailored Technology: non macchine standard, ma soluzioni adattabili alle esigenze specifiche di ogni vetreria, dal carico automatico alla molatura rettilinea, dalla bisellatura ai sistemi di foratura.
“Gli incontri ci hanno permesso un confronto diretto con operatori marocchini interessati ad aggiornare il proprio parco macchine o ad ampliare le linee produttive. Dialoghi concreti, domande tecniche precise, richieste di configurazioni specifiche: il tipo di networking che serve per costruire relazioni commerciali solide”.
La sensazione che riporta Cinzia Schiatti è di concretezza ed interesse.
Visita alle vetrerie marocchine: tecnologie installate e processi produttivi
Il secondo giorno è stato dedicato alla visita di tre vetrerie di media e grande dimensione situate nell'hinterland di Casablanca.
Entrare negli stabilimenti produttivi ha permesso di osservare dal vivo le tecnologie attualmente in uso, i flussi di lavoro, le criticità operative e le aspirazioni di crescita dei produttori locali.
Le vetrerie visitate lavorano prevalentemente vetro piano per applicazioni architettoniche, arredamento e decorazione, con lavorazioni sia per il mercato locale che per l'export verso Europa e altri Paesi africani.
Le esigenze manifestate riguardano principalmente l'affidabilità nel tempo, la facilità di manutenzione, la disponibilità di assistenza tecnica e ricambi, la possibilità di configurare le macchine in base ai cambiamenti di produzione.
Esattamente i punti su cui Schiatti Angelo costruisce il proprio posizionamento da decenni.
Il mercato del vetro piano in Marocco: domanda locale e opportunità di export
Il Marocco rappresenta oggi uno dei mercati più dinamici del Nord Africa per quanto riguarda la lavorazione del vetro piano.
Le vetrerie marocchine non si limitano a servire il mercato interno: molte guardano all'export, sia verso altri Paesi africani che verso l'Europa.
Questo richiede standard qualitativi elevati, capacità produttiva scalabile e tecnologie in grado di garantire precisione e ripetibilità.
Le vetrerie locali cercano partner tecnologici che possano accompagnarle nella crescita, non solo fornitori di macchine.
Il concetto di Tailored Technology si adatta perfettamente alle esigenze del mercato nordafricano. Le vetrerie marocchine non cercano soluzioni monoblocco rigide, ma tecnologie configurabili che possano adattarsi a produzioni miste, volumi variabili, cambi di formato frequenti.
Una molatrice rettilinea come la SME10B, ad esempio, può essere configurata con diversi livelli di automazione a seconda delle esigenze produttive.
Un caricatore automatico come il CVB55 o il CVB150 può essere integrato in linee esistenti senza stravolgere i flussi.
Questa flessibilità fa la differenza in mercati dove la produzione può oscillare tra piccoli lotti personalizzati e grandi volumi standardizzati. E dove la manutenzione ordinaria deve poter essere gestita internamente, senza dipendere da tecnici esterni per ogni minimo intervento.
La missione in Marocco è uno dei tanti passi concreti che Schiatti opera verso i mercati esteri e, soprattutto, un'occasione per ascoltare, capire, adattarsi. Perché il Made in Italy che funziona davvero è quello che sa guardare oltre i confini, senza perdere la propria identità.