VITRUM 2021: il bilancio

Noi ne siamo entusiasti, ma invece di raccontarvi come è andata la fiera VITRUM di quest’anno dal nostro punto di vista, lasciamo parlare Fabrizio Cattaneo, direttore della manifestazione.

 

Vitrum secondo Vitrum

In una lunga intervista rilasciata al termine della quattro-giorni milanese, Cattaneo fa il bilancio della 22esima edizione di Vitrum, terminata l’8 ottobre scorso: “la fiera ha totalizzato solo il 35% in meno rispetto alla stessa manifestazione pre-covid, ma con un interesse molto concentrato e superiore agli standard”.

Confermano i pareri positivi tutte le associazioni di settore, GIMAV in testa, che valutano ottimi sia l’affluenza e che l’interesse internazionali.

 

Vitrum con gli occhi degli espositori

E le aziende? Chi, come noi, ha accettato la sfida di esporre in un momento in cui non c’era nulla di certo, ha mostrato il risultato di un anno (o più) di impegno volto al rilancio e ha accolto con gioia la grande attenzione del pubblico professionale.

Entusiaste, quindi, anche le voci di chi ha esposto e di chi ha visitato l’edizione 2021 di una fiera che si riconferma un punto fermo del settore.

 

Vitrum con gli occhi di Schiatti

Ottimisti e future-oriented i pareri di chi, questa fiera, l’ha giudicata non solo dal punto di vista dei numeri, ma anche dell’energia che si respirava per tutti i corridoi di FieraMilano.

“Si è sentita la mancanza dei visitatori di alcuni paesi”, spiega Cinzia Schiatti, “come la Cina ed il Sudamerica, ma siamo felici di essere ripartiti dando un taglio alla sensazione di stasi indotta dagli anni precedenti. Abbiamo lavorato bene con Europa e Nord Africa e siamo certi che questo sia solo l’inizio di un nuovo periodo più favorevole per tutta l’industria. Chi ha affrontato il viaggio per intervenire, lo ha fatto con una seria motivazione all’informazione, all’acquisto e alla finalizzazione. E questo ha ottimizzato appuntamenti e scambi”.

“SME10 e FPS20RS, le nostre due rettilinee a 10 mole con angolo variabile e fisso, sono state le grandi protagoniste e hanno catturato l’attenzione dei visitatori per la loro semplicità di utilizzo e per le loro performance” aggiunge Cinzia.

“E parlando di automazione il Trapano/fresa TFV1600, la versione ridotta del nostro trapano verticale, ha mostrato la comodità di avere un cambio utensili automatico e un ravvivatore delle punte e CAD cam per la gestione del processo produttivo anche da remoto”.

 

Vision Milan Glass Week: arte e cultura nella Milano del vetro

Oltre ogni previsione, quindi. Ma ad essere curato a dovere non è stato solo il business: la Milano di vetro è stata valorizzata grazie alle iniziative di Vision Milan Glass Week, con percorsi architettonici a tema glass ed iniziative cultuali e artistiche dedicate ad ogni target.

 

E adesso? Dopo la bellissima festa di chiusura dell’evento, arricchita anche dallo splendido concerto live di Cinzia Tedesco e Pino Jodice (Verdi e Puccini Jazz), ci prepariamo già per l’edizione 2023.